Soddisfazione generale alla conclusione del 2° Summer Camp dell'associazione “Edu In-Forma(Zione) Bologna Scuola Calcio Aiac Renzo Cerè – progetto BFC senza barriere – Sport per tutti calciando la dis-abilità”, l'associazione nata a Castel San Pietro Terme nel 2016 che promuove l'attività sportiva per ragazzi e ragazze diversamente abili con scuole calcio aperte anche a Bologna e Imola. Una vacanza sportiva, resa possibile dal contributo del Comune di Castel San Pietro Terme, dalla collaborazione con il Villaggio della Salute Più, che ha ospitato 20 ragazzi e 5 allenatori a prezzi scontati nell'ostello Cà degli Aironi, e con il Bologna Fc 1909 che ha adottato il progetto nel 2018, e dal sostegno di Alce Nero che ha offerto le merende ai ragazzi, e del gruppo Despar che ha donato un contributo in denaro.
«Il Bfc Senza Barriere Summer Camp è un'esperienza molto forte di autonomia personale, vissuta in gruppo dai ragazzi e dagli allenatori – afferma il presidente Gianni Grassi -. Un sogno che abbiamo realizzato per la prima volta l'anno scorso, in epoca di covid. Tutti quelli che vi avevano partecipato sono tornati al Villaggio della Salute e si sono aggiunti anche 5-6 compagni nuovi. Quest'anno abbiamo messo a frutto l'esperienza dell'anno scorso e abbiamo aggiunto due momenti molto significativi. Una volta siamo rimasti dopo le 10 di sera fuori al buio per una riflessione sulla giornata appena trascorsa: è stato molto bello e i ragazzi hanno parlato tutti con grande entusiasmo. E poi sabato mattina per il saluto finale abbiamo fatto un cerchio nel prato e, alla presenza dei genitori, abbiamo chiesto ai ragazzi di dire cosa si portavano a casa di questa esperienza. Tutti hanno dichiarato che avrebbero voluto rimanere al Villaggio della Salute, che la cosa più bella che si portano a casa è l'amicizia e tutti hanno già prenotato il posto per il prossimo Summer Camp. Ora siamo in attesa di partire per Malta, dove i nostri ragazzi saranno protagonisti di un'altra bellissima esperienza insieme agli amici di “Frame Football Malta”, nell'ambito del programma Erasmus “Diverse”, finanziato dalla Comunità Europea».
«Nel percorso che ha fatto questa associazione c'è un confine grande che abbraccia tutti – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -: sono partiti dal campo di calcio a 5 di Castel San Pietro e sono arrivati fino al Romeo Galli e al Bologna, con un impegno di vita che abbraccia tutti i giorni dal lunedì al venerdì per gli allenamenti, e anche i sabati e le domeniche quando parte il campionato. Un impegno che l'Amministrazione Comunale sostiene e che invita anche le altre Amministrazioni a sostenere. Un plauso e un grazie allo staff di Edu In-Forma(zione) – Bfc senza barriere, al Villaggio della Salute Più per aver accolto anche quest'anno il Summer Camp, e ai due sponsor del nostro territorio: l'azienda Alce Nero che offre le merende ai ragazzi e il Gruppo Despar che ha donato un contributo in denaro. Ricordo inoltre Arcese Trasporti che ha fornito il pullman per le trasferte dello scorso campionato e lo farà anche per il prossimo. Mi auguro che i sostenitori di questa realtà siano sempre di più. Grazie a Gianni e grazie a tutti i ragazzi che ci danno una grande lezione, che è quella di mettersi in gioco».
Il progetto Edu In-Forma(zione) è nato nel 2016 a Castel San Pietro Terme con la collaborazione dell'Amministrazione comunale e sotto l'egida di AIAC, con l'obiettivo di promuovere l'avviamento sportivo integrato ed esclusivo, in particolare per il gioco del calcio, di ragazzi e ragazze diversamente abili. Un'idea che ha riscosso subito grande interesse, tanto che già nel 2017 l'associazione ha aperto la seconda scuola calcio a Bologna, poi la terza a Imola, e nel 2018 il Bologna Football Club 1909 ha “adottato” le scuole di calcio Edu In-Forma(zione), dando vita al progetto BFC Senza Barriere.
Inoltre ragazzi e le ragazze diversamente abili delle due associazioni sportive “Edu In-Forma(Zione) Bologna Scuola Calcio Aiac Renzo Cerè - BFC Senza Barriere” e “Frame Football Malta” sono protagonisti del programma Erasmus “Diverse”, approvato e finanziato dalla Comunità Europea. Ad aprile 2019 si era svolta la prima parte, con gli ospiti di Malta che erano venuti in Italia per una settimana. Nel 2020 era già tutto pronto per ricambiare la visita, ma, a causa dell'epidemia da Covid-19, il viaggio a Malta era stato rinviato all'estate 2022.