Si moltiplicano le iniziative solidali per sostenere le famiglie in difficoltà nel territorio di Castel San Pietro Terme. In campo da diverse settimane anche i supermercati, che anche in tempi “normali” partecipano a progetti di solidarietà in collaborazione con l'Amministrazione comunale e le associazioni di volontariato locali.
«La nostra è una comunità molto attiva in cui i progetti realizzati a favore delle persone più bisognose sono sempre stati numerosi – afferma l'assessora al Welfare Giulia Naldi -. In questo momento tale impegno è ancora più intenso e straordinaria è la rete che si sta rafforzando tra istituzioni, associazioni di volontario e commercio. Un grande ringraziamento a Pam, Coop Alleanza 3.0 e Coop Reno, e anche alle altre attività economiche, ai tanti cittadini e a tutti i volontari, che ogni giorno si impegnano a sostenere la propria comunità. Mi è arrivata proprio ora la notizia che una commerciante di Castello ha donato in occasione della Pasqua 50 porzioni di lasagne destinate alle persone sole e in difficoltà. Auser le distribuisce nella giornata di oggi alle persone sole seguite dall'associazione, segnalate dai servizi sociali».
In particolare Coop Alleanza 3.0 ha da tempo attivato l'iniziativa “Dona la spesa” che consiste in una raccolta di prodotti donati dalle persone che fanno la spesa nel punto vendita di Castel San Pietro Terme, con la presenza in alcune giornate nel corso dell'anno di volontari che ritirano direttamente le sportine con i prodotti da consegnare alle famiglie bisognose del territorio. Questa iniziativa rientra nel progetto “Aggiungi un posto a tavola”, promosso da Comune e Asp, in collaborazione con numerose associazioni locali, di cui Auser è capofila. Una raccolta era prevista il 28 marzo scorso, ma non è stato possibile effettuarla a causa delle disposizioni di sicurezza per l'emergenza coronavirus.
«La contingenza attuale, derivata dall'emergenza, però ci richiede comunque un pronto intervento di sostegno alle istituzioni e associazioni del territorio che si occupano di persone in difficoltà oggi più che mai – afferma Elisabetta Montanari, Responsabile Zona Soci Bologna Est, Direzione Politiche sociali e relazioni territoriali -. La raccolta, pertanto, si sta svolgendo con modalità diverse e in un arco temporale più ampio (al momento fino al 30 aprile con possibile proroga in base alle condizioni di emergenza), durante il quale i soci e clienti possono dare il proprio contributo richiedendo direttamente alla cassa del punto vendita di donare 1 euro (per 1 piatto di pasta) o 5 euro (per un pasto completo); oppure l'equivalente in punti (100 punti = 1 euro, 500 punti = 5 euro). A partire dalla settimana del 20 aprile, periodicamente, la cifra donata fino a quel momento sarà consegnata sotto forma di gift card o buoni spesa all'associazione Auser di Castel San Pietro Terme, indicata dal Comune quale referente del progetto, che la utilizzerà per acquistare all'interno di un punto vendita Coop Alleanza, i prodotti di cui necessitano maggiormente le persone e le famiglie da loro assistite».
Il punto vendita di Pam a Castel San Pietro Terme è invece coinvolto in un progetto, seguito dal Banco alimentare in collaborazione con la Caritas locale, che promuove la raccolta di prodotti donati dai cittadini che fanno la spesa. I beni vengono periodicamente ritirati e distribuiti dalle famiglie bisognose da parte della stessa Caritas e da Auser per mezzo dei loro volontari.
Anche Coop Reno sta organizzando un'analoga colletta alimentare nel punto vendita di Osteria Grande. I cittadini che fanno la spesa potranno lasciare in appositi carrelli i prodotti comprati per i bisognosi, che saranno poi ritirati e distribuiti da Auser e Caritas.