Cambio di data: è stato rinviato al 6 febbraio l'incontro informativo sulla nuova tariffa puntuale del servizio di raccolta rifiuti che era previsto martedì 23 alle ore 20,30 a Poggio Grande, nella Sala Polivalente di via San Biagio 4186, con la partecipazione del vicesindaco Andrea Bondi, con delega all'Ambiente, e dell'assessora Barbara Mezzetti, con delega alle Politiche tributarie.
E' confermato invece l'incontro programmato per giovedì 25 alle ore 20,30 a Castel San Pietro Terme, nella Sala comunale Sassi di via F.lli Cervi 3.
Questi appuntamenti fanno parte dell'intenso calendario di assemblee pubbliche organizzate dall'Amministrazione Comunale castellana per illustrare alla cittadinanza il passaggio alla TCP-Tariffa Corrispettiva Puntuale, che dal 1° gennaio 2024 sostituisce la vecchia TARI-Tassa Rifiuti. Sono infatti già dieci gli appuntamenti programmati in città e nelle frazioni (di cui sei a dicembre 2023 e quattro nelle prime settimane del 2024).
Gli incontri già tenuti hanno registrato interesse e partecipazione da parte dei cittadini, che hanno posto numerose domande.
Per chi non può partecipare agli incontri, tutte le informazioni sul funzionamento della nuova tariffa e le risposte alle domande più frequenti (FAQ) sono pubblicate nella pagina dedicata a questo tema nel sito web del Comune: https://www.comune.castelsanpietroterme.bo.it/notizia/servizio-rifiuti-la-nuova-tariffa-corrispettiva-puntuale-tcp
In sintesi, l'obiettivo prioritario di questo cambiamento, che rivoluziona la modalità di calcolo della bolletta e coinvolge sia le Utenze Domestiche che le Utenze Non Domestiche, è far sì che gli utenti riducano la quantità di rifiuti indifferenziati, ottenendo un risparmio in bolletta. La Tariffa Puntuale, diversamente dalla Tari, sarà calcolata, nella parte variabile, sulla quantità di rifiuti indifferenziati prodotti, considerando il numero di componenti del nucleo familiare per le utenze domestiche e la tipologia dell'attività economica svolta per le utenze non domestiche.
«Con la Tariffa Puntuale, differenziare di più conviene anche dal punto di vista economico, oltre che ambientale – sottolineano il sindaco Fausto Tinti e il vicesindaco Andrea Bondi –. Nei Comuni di Dozza e Mordano, dove questa tariffa è in vigore già da quattro anni, il meccanismo si è dimostrato virtuoso: la raccolta differenziata è aumentata e questo si è tradotto in un risparmio per i cittadini. A Castel San Pietro Terme gran parte delle famiglie rientra già nella quantità di conferimenti previsti dalla nuova Tariffa Puntuale. In base alle simulazioni effettuate, con la situazione attuale queste famiglie avranno subito un risparmio medio in bolletta del 10%. In più, per premiare ulteriormente le famiglie virtuose e incentivare e andare incontro alla rimanente parte della cittadinanza che al momento non raggiunge i numeri previsti, la Giunta comunale ha deciso di ridurre gli importi di tutte le bollette per un periodo di transizione di un paio d'anni, utilizzando delle risorse disponibili e vincolate a questo scopo».