Claire Keegan, con il suo “Piccole cose da nulla” ha raggiunto il consenso quasi unanime del Gruppo di Lettura della biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme, riunitosi nei giorni scorsi, con la passione che sempre lo contraddistingue, per l’incontro del mese febbraio.
«Parole come “meraviglioso” e “delizioso” si sono ripresentate più volte nei commenti sia dei lettori presenti, sia nei messaggi di coloro che non erano potuti venire - sottolineano dal Gruppo di Lettura castellano –. “Una storia delicata ma potente”: è il commento che potrebbe racchiudere il significato generale di questo romanzo. Potente per il contenuto, che racconta una realtà quasi incredibile di sfruttamento e prevaricazione nei confronti di ragazze madri in una Irlanda così vicina a noi, geograficamente e temporalmente, che ha fatto riflettere su come molta strada ci sia ancora da fare verso il rispetto della persona umana e delle donne in particolare. In particolare hanno lasciato tutti sconcertati e increduli la complicità della chiesa cattolica e dello Stato alla fine del ventesimo secolo e oltre (le scuse della Repubblica d’Irlanda sono arrivate solo nel 2013).
Per quanto riguarda la struttura del romanzo, si è ravvisata la stessa forma delle fiabe, con il viaggio dell’eroe che parte da un mondo ordinato da cui deve uscire, per giungere alla maturazione finale. In questo caso il viaggio e le avventure sono tutte interiori, mentre i personaggi attorno non sono mai veramente tratteggiati, in quanto la loro funzione è solo quella di stimolare l’eroe a crescere. Alla fine il nostro protagonista impara a non voltarsi dall’altra parte e cerca di fare la cosa giusta, senza tener conto delle possibili conseguenze per sé e per la sua famiglia, in una società ristretta e molto ipocrita. Quanti di noi, che ci consideriamo brave persone, scelgono davvero la cosa giusta? E quanto spesso invece fingono di non vedere? Un’altra riflessione scomoda, perché non sono piccole cose da nulla. L’unico appunto negativo, notato solo da un paio di lettori, è stato che il libro fosse troppo breve e che quando finalmente comincia ad esserci movimento nella storia, il racconto finisce, senza veramente concludersi».
Il prossimo incontro del gruppo di lettura si terrà martedì 11 marzo alle ore 20,45 nella Biblioteca di Castel San Pietro Terme, con ingresso da via Scania 50. Si parlerà del libro “Se l’acqua ride” di Paolo Malaguti.
Chi è interessato a partecipare può rivolgersi alla Biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme in via Marconi 29, oppure telefonare al numero 051 940064 o scrivere a gdlcspt@gmail.com
Il Gruppo di Lettura della biblioteca comunale di Castel San Pietro Terme è intitolato a Antonella Annibali, la bibliotecaria prematuramente scomparsa nel 2023, che lo aveva coordinato sin dalla sua costituzione nel 2005. L’intitolazione, decisa per volontà del gruppo stesso, è stata ufficializzata nella serata “Ricordando Antonella” organizzata dall’Amministrazione Comunale il 22 ottobre 2024.