“Michelangelo. Inquietudini eretiche e nuove forme espressive” è l'affascinante tema che lo storico dell'arte Alberto Monti affronterà nel quinto appuntamento della rassegna “Incontri al convento”, in programma mercoledì 6 marzo alle ore 20,30 al Convento dei Frati Cappuccini (entrata da via Tanari).
«Artista tra i massimi protagonisti della storia dell'arte occidentale – anticipa il relatore -, Michelangelo concepì la sua attività come un'incessante ricerca di un ideale di bellezza, armonia e perfezione, tra classicità e sperimentazione. Uomo tormentato, dotato di una complessa e profonda personalità, animato da autentica sensibilità religiosa, con le sue opere riuscì a trasmetterci una testimonianza altissima di quell'insieme di idee e di ispirazioni che animavano nel '500 il dibattito all'interno della Chiesa Cattolica. Il tentativo di conciliare la visione protestante con quella della Controriforma, nel rapporto esclusivo uomo-Dio di cui parlava Lutero, lo portò forse a manifestare una sua ipotetica “passione eretica”?»
Gli “Incontri al Convento – edizione 2023-24” sono organizzati da “Il Poliedro” con il patrocinio di Comune e Pro Loco di Castel San Pietro Terme.
La rassegna, iniziata a novembre 2023, proseguirà con altri due appuntamenti: mercoledì 10 aprile interverrà l'economista Andrea Trevisani che parlerà di “Giochi senza frontiere. Mito e realtà della globalizzazione nei rapporti tra Nord e Sud del mondo; mercoledì 8 maggio protagonista dell'ultimo appuntamento sarà Caterina Criscione, pianista e musicologa, con “I like Chopin”.
Info: poliedrocspt@gmail.com