Prosegue a Castel San Pietro Terme il percorso di “Pace in Comune”

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Secondo appuntamento giovedì 28 maggio alle ore 20.00, nella Sala del Consiglio Comunale del Municipio di Castel San Pietro Terme, con “Ritorno al futuro: il Medio Oriente nella politica internazionale”.

Data:

25 maggio 2026

Prosegue a Castel San Pietro Terme il percorso di “Pace in Comune”
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Prosegue a Castel San Pietro Terme il percorso di “Pace in Comune”, la rassegna promossa dall’Amministrazione comunale nell’ambito dell’adesione al Giro d’Italia per la Pace, iniziativa nazionale promossa dal Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani in occasione dell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi e del quarantesimo anniversario del Coordinamento stesso.

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 28 maggio alle ore 20.00, nella Sala del Consiglio Comunale del Municipio di Castel San Pietro Terme, con l’incontro pubblico dal titolo: “Ritorno al futuro: il Medio Oriente nella politica internazionale”.

L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, sarà un’occasione di approfondimento e confronto dedicata a uno degli scenari più complessi e delicati del presente, con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura, consapevolezza e dialogo in un tempo attraversato da guerre, tensioni geopolitiche e profonde trasformazioni internazionali.

All’incontro interverranno Guido Barbera della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, Massimiliano Trentin, esperto di storia e istituzioni dell’Asia, e Giorgia Perletta, esperta di storia dell’Iran. Il dialogo sarà guidato e coordinato dall’Assessora alla Pace Silvia Serotti.

“Pace in Comune” nasce dalla convinzione che la pace non sia un concetto astratto o lontano, ma una responsabilità concreta che riguarda anche le comunità locali. Un percorso che intende trasformare la riflessione sui grandi scenari internazionali in occasione di partecipazione civica, educazione alla pace e costruzione di una cultura del dialogo.

«In un tempo segnato da conflitti e contrapposizioni – sottolinea l'Assessora Serotti – crediamo sia importante che anche le città diventino luoghi di conoscenza, ascolto e confronto. Parlare di Medio Oriente oggi significa interrogarsi sul presente e sul futuro del mondo, ma anche sul ruolo che ciascuna comunità può avere nel costruire una cultura di pace, diritti e convivenza.»

Ultimo aggiornamento: 25/05/2026, 13:44

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