Quattro studenti in Comune con borse-lavoro

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L’incontro dei ragazzi con la sindaca Francesca Marchetti e le loro testimonianze sull’esperienza vissuta

Data:

20 luglio 2024

 Quattro studenti in Comune con borse-lavoro
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Mentre la maggior parte degli studenti si gode il meritato riposo dalle fatiche scolastiche, nel Comune di Castel San Pietro Terme, sono all’opera in questi giorni con borse di studio-lavoro, quattro studenti delle scuole superiori del territorio, che la sindaca Francesca Marchetti ha voluto incontrare per rivolgere loro personalmente il ringraziamento per la collaborazione con i servizi comunali e gli auguri per il futuro scolastico e lavorativo. 

I quattro giovani - Tommaso Sgarzi, studente dell’Istituto Tecnico Paolini, Ilaria Barone, studentessa dell’Istituto Scappi, Pietro Balducci e Erica Pia Del Giacco, entrambi del Polo Liceale Alessandro da Imola - raccontano la loro esperienza. 

«Sto frequentando il corso Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) all’Istituto Tecnico Paolini – si presenta Tommaso Sgarzi, 17 anni, residente a Castel San Pietro Terme, che ha concluso il suo periodo di borsa-lavoro ai Servizi amministrativi al territorio e Sviluppo economico -. Ho scelto di venire in Comune perché mio padre, che lavora qui, mi aveva detto che ci sono diversi bravi tecnici che trattano proprio il settore in cui vorrei lavorare. Ho potuto toccare con mano tutto quello che si fa riguardo alle pratiche edilizie, utilizzare il sito dell’Agenzia delle Entrate, ho fatto anche un sopralluogo per una pratica che stavo seguendo con i tecnici comunali, mi sono occupato degli oneri, del calcolo delle superfici, del calcolo del rapporto aereo-illuminante. Mi è piaciuta molto questa esperienza, perché ho potuto mettere in pratica quello che ho studiato». 

«Frequento l’Istituto tecnico-turistico Scappi – afferma Ilaria Barone, 18 anni, residente a Medicina –. Ho già lavorato in ristoranti e bar tramite la scuola, con l’Erasmus, ma non avevo mai provato la vita di ufficio e ho accettato questa borsa-lavoro ai Servizi turistici e culturali del Comune di Castel San Pietro per fare qualcosa di diverso. Mi incuriosiva vedere cosa c’è dietro l’organizzazione degli eventi. Mi sono occupata in particolare di visure per soggetti che prendono parte al mercato del lunedì e per il registro delle imprese storiche. Mi sono trovata benissimo, sono stati tutti molto gentili e disponibili. Anche se ho capito che questa non è la mia strada, l’esperienza è molto positiva e la consiglierei a tutti. Mi è stata utile anche per capire che in questo lavoro ci sono molte più cose da fare di quello che generalmente non si pensi».

«All’asilo nido  ho potuto applicare le materie che studio: psicologia, pedagogia e le scienze umane in generale – afferma Erica Pia Del Giacco, 17 anni, residente a Imola –. Sono stata accolta da persone capaci di valorizzarmi e mi sono trovata bene. Aiuto le educatrici nella realizzazione di progetti e nelle attività pratiche con i bambini. Non sono interessata a svolgere questa attività lavorativa, ma è comunque un’esperienza formativa che sicuramente mi servirà in futuro, anche da genitore. Dopo la scuola superiore, vorrei studiare lingue all’università e lavorare in ambito internazionale, come interprete o in azienda».

«Frequento il Liceo Scientifico – spiega Pietro Balducci, che compirà 18 anni a settembre, residente a Imola -. Non mi piace il lavoro di ufficio, e ho scelto il nido di Castel San Pietro perché lo trovavo più interessante. E’ stata una bellissima esperienza con i bambini e mi sono trovato bene con le colleghe educatrici. Ho conosciuto un mondo che mi era completamente estraneo e mi hanno detto che me la sono cavata molto bene. Mi piacerebbe insegnare materie umanistiche o studiare psicologia, ma questo al nido è un bel lavoro, che potrei fare per un periodo della mia vita».


Nelle foto da sinistra: Pietro Balducci, Ilaria Barone, la sindaca Francesca Marchetti, Erica Pia Del Giacco e Tommaso Sgarzi

Questi periodi di collaborazione fra i giovani e il personale del Comune, organizzati in collaborazione con il Circondario imolese, sono un’opportunità molto positiva. Da una parte permettono ai ragazzi di mettersi alla prova in un vero e proprio ambiente di lavoro,  dall’altra danno la possibilità agli enti di avere un aiuto nelle diverse attività e servizi per i cittadini.

Ultimo aggiornamento: 23/07/2024, 08:48

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