‘’Pace in Comune” – Castel San Pietro Terme celebra la 29° Lezione di Pace

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Castel San Pietro Terme ha accolto con partecipazione e coinvolgimento “Pace in Comune – Lezione di Pace”.

Data:

11 maggio 2026

‘’Pace in Comune” – Castel San Pietro Terme celebra la 29° Lezione di  Pace
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L'iniziativa è stata promossa dalla Direzione Didattica del paese, in collaborazione con l'amministrazione comunale, giunta alla 29ª edizione dedicata ai valori della convivenza, della solidarietà e della cittadinanza attiva, svoltasi venerdì 8 maggio in Piazza XX Settembre.

La Dirigente Giovanna Chianelli ha sottolineato: «Oggi, ancora una volta, la nostra piazza si è trasformata in un luogo di speranza. Vedere i bambini delle nostre scuole protagonisti di questa festa per la pace è un’emozione che si rinnova ogni anno. I bambini non recitano la pace: la vivono, la sentono, la esprimono con una naturalezza che noi adulti, spesso, abbiamo dimenticato. Quando questa mattina le loro voci si sono unite in coro, ci hanno consegnato un messaggio chiaro: la pace non è un’utopia, ma una scelta che si impara e si coltiva ogni giorno, a partire dai banchi di scuola. La scuola ha il compito di educare non solo alle discipline, ma ai valori fondamentali della convivenza civile. E tutte le attività vissute oggi in piazza — dal gioco al disegno, fino al canto condiviso — hanno rappresentato un autentico momento educativo nel cuore della comunità».

La manifestazione si è aperta alle ore 9.00 con il corteo nel centro storico delle scuole, dedicata al tema “Artigiani di pace", che ha visto protagonisti numerosi studenti.
A seguire, alle ore 10.00, i canti dei bambini hanno animato la piazza, offrendo un momento collettivo.
Particolarmente significativo è stato, alle ore 11.00, il momento della consegna alla città della Lampada della Pace di Assisi, alla presenza di Francesco Cavalli della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace, della Sindaca Francesca Marchetti e dell’assessora alla Pace Silvia Serotti.

«Portare la Lampada della Pace significa portare nelle comunità un segno concreto del messaggio di San Francesco, un uomo che ha conosciuto la guerra e ha scelto la pace e la fraternità. Nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte, questo gesto assume un valore ancora più profondo. Il Giro d’Italia per la Pace nasce proprio per questo: ri-costruire una coscienza, una cultura e una politica di pace, partendo dalle città, dalle scuole e dalle giovani generazioni», afferma Francesco Cavalli della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.

La Sindaca Francesca Marchetti e l’assessora Silvia Serotti hanno dichiarato congiuntamente: «La pace non è una parola da pronunciare soltanto quando il mondo fa paura. È un’educazione quotidiana fatta di ascolto, rispetto, responsabilità e capacità di riconoscere l’altro. Per questo la pace si costruisce ogni giorno: nelle scuole, nelle famiglie, nelle parole che scegliamo, anche sui social, e nel modo in cui una comunità decide di stare insieme. Si costruisce imparando ad ascoltare, a cooperare, a riconoscere la dignità dell’altro. Vedere oggi tante bambine e tanti bambini attraversare la città con i loro messaggi e i loro canti ci ricorda che la pace non nasce dall’indifferenza, ma dalla cura. Dalla capacità di sentirsi parte di qualcosa più grande di sé. Oggi Castel San Pietro Terme ha vissuto qualcosa di semplice ma importante: una comunità che prova a lasciare ai più giovani non solo un messaggio, ma un modo diverso di abitare il mondo».

Nel corso della mattinata sono state inoltre allestite esposizioni tematiche, tra cui “Silent Book – Diritto alla Pace” e “Progetto Libera”, con riflessioni sul tema della legalità, che hanno contribuito ad arricchire i contenuti educativi dell’iniziativa.

Ampio interesse ha riscosso anche la mostra “Profezie per la pace”, curata dalle scuole Malpighi di Castel San Pietro Terme in collaborazione con Primerea ODV, Terra, Storia, Memoria e Sentieri di Pace.
Un importante momento di condivisione e sensibilizzazione sui temi della pace, della legalità e della responsabilità sociale, coinvolgendo attivamente studenti, insegnanti e cittadini. La mostra si può visitare presso il Palazzo Comunale fino al 12 maggio e  ha registrato una partecipazione significativa: sono infatti 27 le classi coinvolte tra Medie Malpighi, Medie Pizzigotti, Istituto Alberghiero Scappi e Scuola Primaria Don Luciano Sarti, per un totale di circa 600 studenti visitatori nell’arco di 7 giorni, insieme ai loro docenti.
A supporto del percorso espositivo sono coinvolti 25 studenti del Liceo e delle Medie Malpighi, che svolgono il ruolo di guide, accompagnando i visitatori nella lettura delle testimonianze e dei contenuti.

 Una giornata che ha rappresentato un vero lavoro di comunità e di rete grazie anche a Proloco, Libera e tutti i dirigenti e le dirigenti scolastiche.


Ultimo aggiornamento: 11/05/2026, 09:30

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